
Inizia la Primavera a Capracotta
Domenica, 28 marzo 2010, a Prato Gentile si respirava aria di Primavera. Ad una settimana di distanza dallo svolgimento dell’ultima gara di sci di fondo lo scenario era totalmente cambiato. Nel prato al posto della neve sono apparsi i primi fiori della nuova stagione appena iniziata. Il panorama che si presentava era comunque meraviglioso.
Se pur in solitario assaporavo la bellezza della natura, pensando agli sciatori di una settimana fa, ad un tratto vedo venire verso di me un passeggiatore insolito. Nel gesto dei movimenti si avvicinava molto al passo alternato dello sci di fondo, ma la postura eretta, le spalle alte e l’altezza dei bastoncini al bacino destavano sempre più la mia curiosità. Chiedevo al nostro sportivo che esercitazione stesse praticando.
La risposta era il Nordic Walking, ossia la camminata nordica con i bastoncini, una disciplina adatta a tutti e per tutte le età da praticare dodici mesi l’anno e ovunque. Rispetto alla camminata normale coinvolge anche l’uso degli arti superiori, con un dispendio energetico maggiore, scaricando parte del peso del corpo dalle articolazioni del bacino, delle ginocchia e delle caviglie, trasferendolo sui bastoncini. Ci aiuta inoltre ad assumere una postura eretta della colonna vertebrale evitando quegli atteggiamenti a gobba che molto spesso sono frequenti superati una certa età, ma anche in età giovanile.
L’uso dei bastoncini ci rafforza la muscolatura delle spalle e delle braccia, e l’apertura e la chiusura della mano durante la fase di spinta e di recupero del bastoncino, svolge un effetto pompa per la circolazione del sangue. Gli arti inferiori esercitano una funzione di spinta che inizia dall’appoggio del tallone fino all’avampiede con una rullata completa, passando per il bordo esterno, dei nostri piedi. Il movimento a passo alternato mette in contrapposizione l’asse delle spalle a quello del bacino sviluppando la muscolatura di sostegno del tronco.
Si può praticare su terreni asfaltati o sterrati, erbosi, in riva al mare, con pendenze ideali comprese tra il 4% e l’8%. Sopra queste pendenze si modifica l’ampiezza dei movimenti di braccia e gambe. Inoltre, con i bastoncini ci si può esercitare a svolgere diversi esercizi, sia di coordinazione che di rafforzamento. Il nostro praticante ci consiglia di uscire con il nordic walking almeno due/tre volte la settimana, in modo da arrivare, soprattutto per chi svolge lo sci di fondo, con una buona condizione fisica nel periodo invernale. L’altezza dei bastoncini va calcolata moltiplicando la propria altezza x 0.66 , all’incirca essi devono arrivare all’altezza dell’ombelico, con impugnatura ergometrica che consente una buona presa del bastoncino stesso, in fase di apertura e chiusura della mano.
Mi sfuggiva di ricordarvi che la nostra pista di fondo, ottimo l’anello turistico, si presta benissimo alla pratica del nordic walking, quindi da frequentare anche quando la neve va via. Mi riprometto di darvi altre nozioni più in avanti, coinvolgendo altri maestri della Scuola Italiana Sci Capracotta. Lasciando Prato Gentile e le nozioni tecniche ricevute, durante il rientro in paese la mia visuale viene attratta dal panorama di Capracotta. Allora, di nuovo con la macchina fotografica in mano scatto ancora qualche foto, che lascio gustare anche a voi.
Per il momento vi saluto.
(Oreste D’Andrea)
Guardate e scaricate le foto.
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